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Colori, profumi e buone prassi nella serra dell’Agraria

Emana colori, profumi e soprattutto buone prassi la serra tecnologica inaugurata oggi all’Istituto tecnico Agrario “G. Garibaldi” di Macerata, riportata a nuovo splendore dalla Provincia di Macerata.
Un grande ed accogliente vivaio dove nascono e crescono piantine di fiori ed ortaggi, e dal prossimo settembre anche talee di olivo, grazie all’energia pulita delle fonti rinnovabili e alla dedizione degli studenti.
Questi ultimi saranno parte attiva, insieme al personale scolastico, nella produzione di materiale biologico certificato, dal seme, al terriccio, al prodotto finale, ed ha tenuto a sottolinearlo Antonella Angerilli, dirigente dell’Istituto scolastico, nel dare il benvenuto agli ospiti e ad Antonio Pettinari, presidente della Provincia. A lui l’onore del taglio del nastro, fra gli applausi degli alunni che, con l’aiuto dell’insegnante Stefano Macellari, responsabile della serra, e di Marina Antonelli, assistente tecnico, hanno collaborato all’allestimento.
Quindi la benedizione di don Luigi Taliani, direttore dell’Ufficio delle Comunicazioni sociali della Diocesi.
Nel complimentarsi con i ragazzi per questa ennesima bella attività, il presidente Pettinari ha ricordato l’impegno della Provincia per realizzare la struttura e l’attenzione posta dall’Ufficio tecnico nella redazione del progetto, tanto da arrivare primi nella graduatoria regionale ed ottenere un cofinanziamento della Regione su una spesa complessiva di circa 80 mila euro. Luce, terra, acqua. Vive di questi elementi la serra tecnologica: copertura in vetri fotovoltaici, impianto di climatizzazione geotermico, sistema di recupero delle acque piovane.
“Una struttura ad alta valenza ecologica - ha detto Pettinari - integrata nel paesaggio, in grado di garantire la produzione delle colture in inverno e di generare energia elettrica per la serra e la stessa scuola; un vero e proprio laboratorio didattico dove gli studenti potranno esaminare l’applicazione delle energie rinnovabili nell’agricoltura, contribuendo a ridurre l’emissione in atmosfera di anidride carbonica”.
L’uso sostenibile dell’energia pulita in agricoltura è uno degli obiettivi prioritari della nuova politica agricola comunitaria (Pac 2014-2020), una tematica che troverà ampio spazio all’interno dell’edizione numero 30 della Rassegna Agricola del Centro Italia, in programma al Centro Fiere di Villa Potenza il 9, 10 e 11 maggio.
Non a caso, l’inaugurazione della serra ha rappresentato il primo degli appuntamenti di “Aspettando la Raci”, proposti dalla Provincia come tappe propedeutiche all’evento di maggio, per conoscerlo meglio e più a fondo.
Qui, fra i tanti protagonisti, c’è proprio l’Istituto tecnico Agrario che non solo partecipa con i suoi prodotti ai laboratori culinari dell’Alberghiero di Cingoli e alle valutazioni della Mostra nazionale dei bovini di razza marchigiana, ma gestisce le visite delle scolaresche alla Raci e varie attività didattiche.

Alcuni momenti dell’inaugurazione della serra tecnologica

  • Data di pubblicazione: 20/03/2014 ore 13:17
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